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Si rinnova la Collezione Permanente del Museo Mallé

Sabato 2 giugno 2018, ore 10.00 

Un museo più connesso al pubblico con un inedito sito web e con una accessibilità culturale favorita dai nuovi apparati comunicativi

 

 

Espaci Occitan presenta ufficialmente sabato 2 giugno alle ore 10.00 presso il Museo Luigi Mallé di Dronero il nuovo sito web e l’insieme degli apparati comunicativi predisposti per la piena accessibilità culturale della collezione permanente del Museo Mallé.

 

Il rinnovo della collezione permanente del Museo Mallé, per la prima volta dopo oltre vent’anni dall’apertura al pubblico, s’ispira al tema che ICOM ha proposto per la Giornata internazionale dei Musei 2018, dal titolo: “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici”. Il tema di quest’anno offre l’opportunità al Museo Luigi Mallé di affrontarlo da una prospettiva laterale, declinandolo su differenti livelli conformi alle esigenze rinnovate dell’istituzione dronerese. Il Museo Mallé affronta le sfide del XXI secolo grazie a un recente rilancio operato da Espaci Occitan e dal Comune di Dronero con l’importante sostegno della Regione Piemonte e la curatela scientifica di Ivana Mulatero. Un’inedita narrazione della collezione permanente, mediante apparati didascalici e comunicativi, caratterizza il nuovo corso in cui si valorizzano le qualità estetiche intrinseche alle opere che rimandano alle molteplici direttrici di gusto e di ricerca di Luigi Mallé.

 

Le sei sale che ospitano la collezione permanente del museo sono introdotte da una sezione biografica inedita ispirata a documenti fotografici d’epoca come testimonianza originaria dell’arredo della casa Mallé.  La nuova veste della collezione permanente offre al pubblico, una prospettiva, seppure selezionata, di un momento storico attraverso l’integrazione tra dipinti reali e immagini fotografiche pixelate. L’allestimento generale segue la traccia indicata dalla Soprintendenza per i beni artistici e storici del Piemonte nel 1995, mantiene la filosofia di impianto con la suddivisione per epoche storiche dal Cinquecento al Novecento, ma con nuclei tematici integrati da altre opere che finora non sono mai state esposte. Un corredo di pannelli in ogni sala e di didascalie interpretative per ogni opera completa il percorso, rilanciato nel web dall’inedito sito appositamente creato per il Museo: www.museomalle.org

 

Il pubblico potrà cogliere l’aura di intimità e di vissuto che, in parte, si sprigiona ancora nelle piccole sale ospitanti la collezione permanente e che appartiene a un edificio che ha una duplice identità, di Museo d’Arte e Casa Museo.

 

Tra le varie connessioni possibili, si segnala, inoltre, il varo della prima “incursione artistica” al Museo Mallé sull’esempio di altre analoghe iniziative che si terrà sempre sabato 2 giugno 2018 alle ore 10.00.  Il Museo Mallé ospita nelle sue sale, tra le sue opere di grande pregio, dei dipinti e degli oggetti realizzati dal pittore, scrittore e incisore Mario Gosso. Una commistione entusiasmante, un rimando continuo di citazioni visive e simboliche tra la collezione permanente e le opere della contemporaneità. Un’operazione culturale che rinnova il significato e amplia le possibilità di lettura di un Museo e della sua collezione.

 

Oltre alla collezione permanente di Luigi Mallé, allestita al secondo piano e visibile sino al 30 settembre 2018 c’è la mostra “Storie dal mondo piccolo al mondo grande” con 50 vignette originali disegnate  da Giovannino Guareschi,  lo scrittore famoso in tutto il mondo per la saga di “Don Camillo”, con le tavole originali tratte dai volumi illustrati da Nazareno Giusti e i racconti dei ragazzi delle scuole della Valle Maira ispirati alle esperienze di partigiano di Miche Berra, di cui il Museo Mallé ospita in comodato la collezione d’arte. L’esposizione è stata realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, nell’ambito del Bando 2016 MemoriaFutura e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.

 

 

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